Un territorio sotto assedio: oggi si decide su ACCAM.

A dispetto del cauto ottimismo che si poteva auspicare alcuni mesi or sono, le novità riguardanti ACCAM e la discarica nel Parco del Roccolo portano nubi nere sul futuro del territorio e sono argomento di cronaca quotidiana.

Su quest’ultimo (il Roccolo)pesa l’autorizzazione VIA rilasciata da Città Metropolitana(contro il parere Regionale)che a luglio ha rimesso in gioco la possibilità dell’escavazione di due milioni di metri cubi di terreno e la creazione di una discarica di rifiuti speciali. 
Per scongiurare un’insediamento che ha poche ragioni d’essere, sono stati predisposti due ricorsi al TAR Lombardia mentre il territorio si muove compatto nella stessa direzione almeno così è sembrato anche all’assemblea che lo scorso 24 ottobre si è tenuta a Busto Garolfo.
Ma il dato che tengo a sottolineare in questo post, riguarda la cronologia temporale che colloca questo ultimissimo episodio come ultimo (…but not least) di una battaglia ambientale che dura quasi tre lustri, il che va a merito soprattutto dei Comitati che sono attivi sulla vicenda.

Sta portando allo sconforto(purtroppo visto l’importanza dell’argomento), almeno il sottoscritto, anche la querelle su ACCAM che l’altro ieri a Legnano in Consiglio comunale ha visto la maggioranza decidere che il “brusadanè” di Borsano possa continuare ad inquinare fino al 2021.
Le opposizioni tra cui Sinistra Legnanese, hanno votato contro, salvo due astensioni(i gruppi più “centristi” dell’assise di Palazzo Malinverni, NDC e UI).
Anche in quel poco di dibattito politico che ha offerto il nostro Consiglio ricadono i dubbi le incertezze che in scala sovracomunale hanno coinvolto l’assemblea dei soci dell’inceneritore negli ultimi anni.
La chiusura al 2017 sulla quale sembrava fosse coagulato un consenso vasto (malgrado alcune “ambiguità” da parte di alcuni soci di maggioranza)sembra sfumare, oggi alle 18 ci sarà l'assemblea dei soci Accam, che dovrebbe dare delle risposte definitive. 
Anche in questo caso in prima linea per la difesa del territorio sono Comitati ed Associazioni che in occasione di quello che pare l’epilogo di questa fase delle trattative sul revamping, hanno scritto una lettera all'assessore Terzi chiedendo un incontro in Regione per riaprire il dialogo.

Ecco il collegamento al testo della lettera.

PS

Il nuovo convitato al desco di Accam sarebbe una  società americana, Americas Power partners di cui si conosce l’interessamento per l'inceneritore che la stampa subordina all’uso almeno trentennale dell'impianto.

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